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Certificazione

Il Vino e l’Olio di oliva italiani occupano posizioni primarie sui mercati esteri.

ISVEA, a fronte anche dei cavilli imposti dalla burocrazia, si è attivata per creare all’interno della sua struttura un settore interamente dedicato alla gestione delle problematiche relative alla produzione di Certificati di Analisi e di Origine di Vini destinati all’Esportazione ed alla Commercializzazione. Il nostro obiettivo è quello di divenire, anche relativamente alle questioni attinenti a questa materia, un punto di riferimento per qualunque ostacolo che gli operatori del settore si possano trovare ad affrontare.

Grazie alla nascita della Comunità Europea, che ha posto fine alle barriere doganali fra Stati membri, la circolazione del prodotto internamente all’U.E. si è molto semplificata, in quanto non è più necessario accompagnare il vino con i certificati di analisi (salvo richieste specifiche e particolari, che vengono talvolta avanzate da alcuni importatori). A far data dal 28/03/2006, ai sensi della legge n. 82 del 20 febbraio 2006 “Collavini”, è stato abolito anche il marchio INE, che dal 1933 disciplinava le transazioni con alcuni Paesi del continente Americano (U.S.A., Canada, Messico) ed imponeva l’approvazione dei lay-out delle etichette da parte dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero di Roma (I.C.E.).

Per quanto riguarda invece gli scambi con Paesi Europei extracomunitari (come attualmente la Svizzera), così come le transazioni commerciali intercontinentali con il Giappone, occorre comunque una Certificazione Ufficiale di Analisi: la legge sopra citata ha peraltro introdotto l’obbligo da parte dei laboratori di effettuare su tutti i campioni ufficialmente analizzati la ricerca dei denaturanti ed il saggio di fermentescibilità, nonché di riportarne il risultato sui certificati di analisi rilasciati a partire dalla data di entrata in vigore della legge. Sono esclusi da tale obbligo solo i certificati di analisi rilasciati per uso interno alle aziende committenti. In base a quanto sopra riportato, sui campioni destinati alla certificazione per l’esportazione ISVEA è tenuta ad effettuare, oltre a quelle previste per il Paese o per l’importatore di destinazione, anche la ricerca dei denaturanti ed il saggio di fermentescibilità.

Non è tutto: il nostro laboratorio, già da tempo in possesso dell’Autorizzazione del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali per la certificazione dei Vini e degli Oli, è anche accreditato ACCREDIA per le analisi del Vino, dell’Olio di oliva, dell’Acqua e del Terreno. ISVEA opera già da tempo sulla scorta di un Manuale della Qualità al preciso scopo di migliorare il servizio reso al cliente.

Oltre alle analisi richieste per l’Esportazione, sono attive tutte le procedure analitiche necessarie per i controlli dei prodotti destinati al Magazzinaggio privato o alla Distillazione facoltativa ai sensi dei Regg. CE n. 1493/99 e n. 1623/2000.

ISVEA è altresì in grado di provvedere alla Certificazione della qualità dell’Olio di oliva DOP e IGP: il nostro laboratorio è accreditato ACCREDIA per le relative metodiche analitiche.

Per qualsiasi informazione è possibile rivolgersi ai nostri uffici:

Poggibonsi (SI)
Via Basilicata 1/3
Località Fosci
tel. 0577-981467
email: info@isvea.it

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